Frammento
Vibra Tra lievi singhiozzi Di un dolore Di pece e di rame, Che il termine Della notte Muto Ha scomposto, Una lenta marea, Figlia di un sogno Che un cuore Ha riposto. E sussulta in grembo La voce tenue Di un papavero Dimenticato. Luce Proviene Redenta Da un lontano Fiore del fato. Sporge da una nuda Parete di tempo Una diradata parola, Che nel cielo Ha confine, luce E riposo. Volge a un sincero Tramonto Il buio senno Ove ero posato, Quel solco reietto In cui lo sguardo Ha strisciato. Dal brusio Di un sole Di un giorno, Ancora immersa, Si erge Una luccicanza Densa, Viva. Lo scrosciar Di una pioggia Il colore Del grano Ha risorto.