L' orma e il silenzio di un fiume
Torbide acque Silenti, Restie al frastuono, Sono l'orma In cui scruto L' ammasso Sfilacciato Di ore senzienti, Il mio lungo Cammino In questo letto Sbiadito Di fiume irrisolto. Non si destano Tra i fili di erba I sogni fanciulli In cui torbido Bramavo, In cui attonito Al lungo infinito Risorto rivolto, Respiravo, Navigavo. Mesta e gelata La piazza colma Di sospiri Vuota rimane Al culmine Di questa notte Attesa Dalla balaustra Immensa Di un lontano Respiro, Balcone Disteso Sul torbido Volto affacciato Su un mondo.