Triste brusio di una vana chimera
Vertigine sorda Brancola tra i folti Echi di un buio. Resta muta, deserta Questa cosa lasciata Tra le mani asciutte, Dimenticate nel tonfo Di una vaga caduta, Di un fine raccolto, Il rimorso degli anni. Attonito guarda Il sordo profilo Una quiete Degli occhi. Amara risorge Assurda Una scia recondita Di una gioia lontana, Triste brusio Di una vana chimera, Ballo restio che dirada Nel vento Un legame distratto Dal soffio nero Di un breve Momento.