Nitide soste lontano dal vento
Rimbomba A singhiozzo Nei ventricoli Stanchi Una linfa, Un sorriso, Una terra. E assale Le membra Di un tenue Chiarore Una fine Che urla presenza. Pone alla Sorte di un Mondo costretto Uno sguardo Di argento. Sulle onde Di questo mare Lontano Camminano Le rotte Di coloro Che vagano Con gli occhi Distesi. Un canto Assale Il ventre Orizzonte, Rivolto Alla fine Di dune Scoscese.