Salita di sogni e bisogni
Transistor, Gela il corpo Tra i bit e il nucleo Di argento. E il silenzio ancora Avvolge -senza Destinazione- La patina di questa Oscura e irrisolta Chimera. Un fremito Immondo e corto Che abbraccia I termini stretti Di un rimasto astratto Infinito rinchiuso. Serbano le urla e i gridi Un tempo irriconosciuto, Che tra brividi indomabili Porta stretto a se' La strana lasciva Di una strada remota Che ancora tento di Raggiungere a breve Tra gli scogli Del vento, Con gli occhi pesti E socchiusi.