Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Rinnovo di attesa e sospiri tra i tenui fili di un manto

Languida Lieve  Lontana frescura, Lenta l' ora levante Che breve perdura Stanca Abbraccia. Nel tiepido cuore Affianco a un'orizzonte Rimorso Il pio desiderio  Accarezza nell' alba Una vana densità  Che voce vasta Stringe, Resurge. Luminoso il porto Dimentico nell' incavo Di uno sguardo in polvere Riposto, teso tra trame Deposte Alle soglie di un tempo. Condurrà per mano Tra il fragorio tenue  Di onde di rotta malsana  Un sogno sospiro. Bruna la notte affianca Il silente grigiore  Di occhi morenti. Sospeso e inclinato Un vezzo di gloria L' aria trafigge Tra fili di attesa Sottili e rivoli densi Di un intreccio accasciato. Fini cinguettii Arricciano il passo. E venne un brusio Lontano tra i boschi, Tra sorsi di un lago Di un manto socchiuso Che preme le labbra Sul ruvido stemma Di un ricordo infinito Coricato alle falde Di un ultimo sorso, Respiro di un pianto.

Degli occhi e di un lontano rumore

Neve e nube candore  Nei pressi di una svolta  Perenne risalgono  Il nudo sentiero Battuto dal vento. Lacrime e una lieve Fiammella che intrepida Un cuore riscalda  Nei brevi sussurri Di questo tempo velato  Scendono tra piccoli sassi E rivoli di una riva del mare. Nitida nella polvere L' orma desueta  Si accuccia In attesa -sul fondo- Di un lontano rumore Che giunge scomposto Da un cielo ancestrale.

Tenui luci di sguardi e sapore di ricordi

Luce breve si insinua Tra le costole  fitte Di questa stretta Mattina. Nel dono sfocato Di questo terso Momento Nuvole infrange  E lieve attraversa  Il sapore tenue Di un candido Ricordo Che gli occhi ha di te. Nudo il sospiro Di un tuo lontano Abbraccio, A cui stretto Mi stringo. Veleggiano lucciole Dalle ali ramate Di sottili rimpianti Su un manto notte Che voce ha di Fine recondita E di mite nostalgia.

Di gemme e silenzi

Entrata a sorte Tra i cinguettii freschi In una porta di una fiaba, Una nuvola densa Trasporta redenta Il tenue brillio  Di una tenuta immensa Dal fresco canto primavera. Fiori di tempo E lievi sussurri Tra il vento  Ed i colli Abbraccia e Rimarca. Fragile e spenta Buia luce di inverno Nel bieco cantuccio Al riposo si aggrappa. I sogni di un breve passato Rifuggono l' alveo dei Notturni ricordi. Rende l' aurora Il silenzio dei prati Una gemma donata Che muta ricama Il corredo nuovo di Una lunga compagnia.

Limbo di stelle e schiuma di mare

Limbo denso Vira sul fondo Ai lati di una falda Dagli occhi Chimera. Campo insensato Incolore Sogna il mio tempo Lontano Il tiepido Sguardo di una stella Raccolta E il profondo Respiro  Che viene dal passo Di una schiuma di mare.