Di gemme e silenzi

Entrata a sorte

Tra i cinguettii freschi

In una porta di una fiaba,

Una nuvola densa

Trasporta redenta

Il tenue brillio 

Di una tenuta immensa

Dal fresco canto primavera.


Fiori di tempo

E lievi sussurri

Tra il vento 

Ed i colli

Abbraccia e

Rimarca.


Fragile e spenta

Buia luce di inverno

Nel bieco cantuccio

Al riposo si aggrappa.


I sogni di un breve passato

Rifuggono l' alveo dei

Notturni ricordi.


Rende l' aurora

Il silenzio dei prati

Una gemma donata

Che muta ricama

Il corredo nuovo di

Una lunga compagnia.

Commenti

Post popolari in questo blog

Figlia lontana di cenere e sogni

Respiro indenne

Notti e(s)-terne