Grappoli caduci e incaute vastità
Brevità assorta Arranca tra fini sussurri E tra incolti penduli Grappoli. Dipana le sorti Di un viso chimera Tra fili sottili Dismessi Di una gracile verità Nel nudo costato trafitta. Alterco di base insorge Tra i minimi distorti Solfeggi. Zona vasta serenità Di questo mondo Le briglie sorregge Alle porte socchiuse Di occhi lucenti, Nei sottili battenti Di un lieve tramonto Che nel sorgere Del vento a ponente Incauto e morbido Verrà.