Poesia
Grigio
Incauto
Denso
Vaneggia
Su limpide
Acque,
E lieve
Sorvola
Tra mesti
Sorrisi
Tratteggiati.
Orme
Nel fango
Intriso
Di breve
Amarezza
Sospese
Avanzano
E buio
Col capo
Reclino
Infrangono.
Rivivrà
Un' ora
Sola,
Rigirandosi
Mesta
Sul manto
Duro
Della fame.
Ti ricoprii
Di candide
Gioie
Ridenti,
Di passi
Vetusti,
Di carezze
Sbiadite,
Che allora
Sorsero
Sul gelo
Appassito,
Su uno
Sguardo
Ingenuo,
E su labbra
Fredde
Con respiro
Secco
Di morte.
Sei terra
E stagioni
Che palpebre
Anguste
Riaccolsero
Piano
Al vano
Tender
Di questa
Esile,
Rigida mano.
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