L' età delle rose
Nude rifrante
Luci d' inverno
Attendono
Inermi
La lunga venuta
Di un tiepido
Mare
Da lunghi fili
Di un vento
Malsano distratto.
Nei luoghi dei sogni
Cadono i fiocchi
Su soffici aurighe.
Lenti i passi
In dura salita
Scrivono e tremano
Ai bordi disfatti
Di una lieve irrequieta
Apologia del tempo.
Sola lasciasti
L' età delle rose
Tra quieto candore
E triste fine
Di un rivolo
Denso di vano
E amaro
Nulla,
Che è nebbia chiara
E fato e silenzio.
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