Tra fili di sogni e l' erba di prati incolta
Stasera una nuda beltà
Gorgoglia infine tra i fili
Di sogni e l' erba fine
Di scorci di prati.
Sorseggio l' alcova
Che il druido vento
Pose imperterrita
Tra le fibre intonse
Delle mie mani.
Vaneggio assorto,
Mi giro e rigiro
Risorto,
Tra biglie di rame
Contorto
Che una chiara
Immensità
-Distesa e dal
Tempo distratta-
Ha rubato accanto
Ad un albero
Di noce
Al mio fluido
Riflesso
Fosco
Avvenire.
A_R
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