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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Tra scie e rami di una notte estiva

Sguardi rifratti Assumono nude Sembianze Tra i fiordi Crepati  E scie immense Di fini lucciole Dorate. Una risalita Urge tra sterchi Immondi E luridi rami Coperti di spini. Pendulo il senso Morto Di questa notte Di estate, Rivive solo Nel corpo Molle Di un dondolio Sfatto, Che non scorge -Stenco- La tela incauta  Della sua nitida Trama Scarna e disadorna.