Gracile appiglio di un'onda di mare
Gracile appiglio di un'onda di mare
Spezza
Chiarore notturno
Denso
Fragore
Di questo ardente
Grande Dolore,
Disceso
Tra i rami fitti
Di ore
Sottili,
Fendenti
Ultime braci
Di tenue Speranza.
Lacrima
Più non risale
Lisce pareti
Di una roccia
Inflitta nel cuore.
Lieve appena
Appena
Accennato
Alla tiepida voce
Del tempo
Riluce
D'assenza
Questo timido
Squarcio,
Fondo
E scuro,
Reietto
Peccato
Trafitto
Al centro
Di un fragile
Petto.
Scorre
Silente
Linfa
Di pallida luna
Nei tiepidi
Occhi socchiusi
Di una fragile notte,
Culla di un desiderio
Di luce di stelle,
Tesa la mano,
Appiglio
Sfocato
Di una fanciulla
Onda di mare.
Andrea Ravazzini
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