POESIA
Passano le notti
Per la tua bocca,
Un' aurora
Sorge immensa
Sulle tue labbra
Ferite,
Un tiepido canto
Di luna
Dolce dimora
Sulla curva lieve
Del tuo morbido
Sorriso.
Ruvida Assenza
Riporta una fioca
Luce
Tra le vesti sbiadite
Di una vestale
Assurda immersa
Nel fiume
Sgualcito del tempo.
A maggio ritorna
Una tenue luce
Primavera,
Che lieve,
Lieve porge
Le candide
Guance
Al bacio ultimo
Dei sommessi
Sospiri
Di passi
Silenti
Su un cammino
Folto di resti
Di inverno.
Andrea Ravazzini
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