Le vesti

Intriso

Denso

Girovago

Tenue

Tra i flutti

Smossi,

Tra i cunicoli

Sordi,

Tra gli angoli

Storti

Di un assorto

Legame.


Piange

Il sorgere

Fresco

Di un' alba

-Distratta

Dal mondo-

Un incauto

Canto.


Sibila

Un passo

Tra gli altri,

E breve risuona

Nell' eco

Di una candida

Ora

Una voce.


Cala e rivive 

Nel lento

Disfarsi

E tessersi 

Nuovo

Di un Dono

Inconsueto

Una sorte,

Mite

Tra fiocchi

Di noia,

Tra vani

Rumori

Di estranee

Pareti

E pieghe

Di vesti

-Rimaste

Inattese-

Di una torbida

Immensità.



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