Negli occhi tra squarci e tralicci
Altre divagazioni Barcollano e nei Tuffi, e nei lampi Affonderanno Tra gli squarci Alla sera. Nudità di una deserta Apparenza, che tra I tralicci scrostati Tracima di essere E di bianca, recondita Essenza. Brevità, ode il sussulto Negli occhi eterni Di questo terso biancore Che vive e dimora Tra rami e fili Di una notte assorta Tra mille e mille Gironi di una quiete Che sapore ha di inferno.