Calar tenue di una sincerità di stella
Regge una notte Bruna Assorta Il fresco tormento Di un cupo cielo Intinto a margine Di dense foschie Di brevi sfaville. Nuoce l' ora Al mite fluire Di un' accorta Dorata Luna di mare. Mesto il tremito Sospiro Di un giunger Di là Dove nudi Campi Furono In dono, Posato ricordo Di un tiepido Passo, Di un candido Allora Dal viso Rivolto Al calar di una stella.