Trema l' aria tra lo stridore di assurdità
Cosa resta Tra un tempo Spento E una bianca Disarmonia Affianco A una mossa Astuta Ove si incanta Un silenzio, il sole risorge, L' aria trema tra le corse Sfatte E lo scricchiolio Duro Delle ruote dei carri. Erge tra un fine Ritorno e le labbra Di un labirinto Ritorto Il candelabro Denso Le fioche fiamme Arquate Di una nuda posata Estraneità assorta. Andrea Ravazzini