Mai vide l' onda bruna di mare
Torno a coprirmi Di un fardello Di sogno, Posto sul ghiaccio, Dentro uno scrigno. Sorseggia il vento Il rumorio fondo Del vibrare di rami, Il fruscio pensoso Di foglie spente, Il sussurrare denso Di vane parole Il cui respiro Giace inetto Nei solchi Lunghi Tersi nel fango. Secche nei loro Lividi ardori, Pulsano le vene Orrende Di una stretta Muta Che mai vide Una limpida Onda di mare.