Echi dai tristi abbracci

Lieve un pallido

Ghirigoro

Tra le fini essenze

Del candore

Immane

Trucido

Mareggia.


Fine delicata

Nel sormontare

Livido

Striscia e

Serpeggia.


Svincola

Il triste abbraccio 

Tra i moti

Sussulti 

Indecorosi

Delle impavide

Serpide

Squame.


Tesi

Gli infiniti

Ritorni

Sui vividi passi,

Sulla soglia 

Di una pelle

Viscida 

Di valli sottili

E distesi occhi

Di marea.

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