Calar tenue di una sincerità di stella

Regge una notte

Bruna

Assorta

Il fresco tormento

Di un cupo cielo

Intinto a margine

Di dense foschie

Di brevi sfaville.


Nuoce l' ora

Al mite fluire

Di un' accorta

Dorata

Luna di mare.


Mesto il tremito

Sospiro

Di un giunger

Di là 

Dove nudi

Campi

Furono

In dono,

Posato ricordo

Di un tiepido

Passo,

Di un candido

Allora

Dal viso

Rivolto

Al calar di una stella.

Commenti

Post popolari in questo blog

Respiro indenne

Trecce di lampi e naufraghi rovi

Figlia lontana di cenere e sogni