Cammini nei pressi del circondario
Giunsi poi a credere
Che un soffio di vento
Non conosce vacillo,
Sorge nel tempo
Tra crepe e fili di rame
E nei bui sussulti
Limita i confini
Nascosti del braccio
Del male.
Decisi di credere che
Una lieve scintilla
Dona stanotte
Una candida luce
Che urge un vano riflesso,
Il nitido incanto di pace
Degli occhi densi
E irrequieti di una
Sponda lontana,
Battuta dai tocchi
Fini di una voce
Soave,
Che viene dal mare.
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