L' orma e il silenzio di un fiume

Torbide acque

Silenti,

Restie al frastuono,

Sono l'orma

In cui scruto

L' ammasso 

Sfilacciato

Di ore senzienti,

Il mio lungo 

Cammino

In questo letto

Sbiadito

Di fiume irrisolto.


Non si destano

Tra i fili di erba

I sogni fanciulli

In cui torbido

Bramavo,

In cui attonito

Al lungo infinito

Risorto rivolto,

Respiravo,

Navigavo.


Mesta e gelata

La piazza colma

Di sospiri

Vuota rimane

Al culmine

Di questa notte

Attesa 

Dalla balaustra

Immensa

Di un lontano

Respiro,

Balcone

Disteso

Sul torbido 

Volto affacciato

Su un mondo.





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