Echi dai tristi abbracci
Lieve un pallido Ghirigoro Tra le fini essenze Del candore Immane Trucido Mareggia. Fine delicata Nel sormontare Livido Striscia e Serpeggia. Svincola Il triste abbraccio Tra i moti Sussulti Indecorosi Delle impavide Serpide Squame. Tesi Gli infiniti Ritorni Sui vividi passi, Sulla soglia Di una pelle Viscida Di valli sottili E distesi occhi Di marea.