Assolo
Scontornata un po'
Scivola via
Tra i densi faggi,
Arcaici pensieri
E radici di sibilo
Assorto,
Una breve
Misura,
Una chioccia
Che sembianze
Adorna
In una volta
Succinta,
Ambrata.
Un folto ritorno
Vibra e tende
Le mani sottili
In un tiepido
Boato di mare.
Un frivolo scarno,
Petalo appena
Posato,
Trascinato
Dal vento.
Un livido
Pianto
Accanto veglia
Assurdo
Momento
Ove brilla
Una goccia
Di tempo
Che brivido
Scende
Dalle stelle
Lontane.
Un gioco
Maestrale
Vaga in
Sussulti,
Che breve notte
Sul volto pallido
Annuncia.
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