Solitudine ferma e brevi istanti
Ecco sprofonda
Un' eco selvaggio
Di un turbine
Incolto,
Un fremito
Turpe
Che urla dense
Atterrisce.
Eccomi,
Al centro di un tuono,
Fragile verso che
Il vento spaurisce,
Immondo silenzio
Che giace fitto
Nel fondo del petto,
Occhi che il tempo,
Mesto guardiano,
Volge costretti
Al cauto deserto.
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