Note al levarsi di fosco brusio notturno

Ninfea

Di allora,

Che notte che fu

All' ombra di ori

Impregnata,

Il denso profumo

A stelle ormai

Spente, immenso

Rivolse.


Variopinta e 

Sfocata melma

Di sguardi

Dal tempo posati

E da un cielo

Distratto raccolti,

Un rivolo fermo

Di deposte luci

Contratte

Denso riaccolse,

Al finir di una

Diradata serata

Che nuvole

Disadorne

In polvere e vento

In brevi silenzi

Smarrí.

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