Poesia
Transita nel passo
Fine di una nuvola
Assorta
Il buio confine,
Che notte folta
Non vana
Trapassa,
Che straccia le vesti
Tese, ancora affrante,
Al lieto, fine avvenire.
Condona un canto
Il corpo disteso
Dei giorni,
Un varco che pende
Dai vuoti ancorati
Di questo spirito
In affanno,
Aggrappato stretto
Ai piedi
di un' Iperbole
Spelonca.
Sibila un vanto
Che triste sorpresa
Leverà dal fondo
Ormai adagiato
Su fisse travi
Poste
Su immenso.
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