Poesia
Al fragore di un denso
Ticchettio dimezzato,
Trucido, immenso,
Onde di bui altopiani
-Che ricordi brevi
Lambirono-
Posero il fondo
A sogni di brama,
Al susseguirsi
Di respiri
Di mare.
Ciechi riflessi
Di un' alba
Tradita
Rendono turbine
Offuscato e perso
La placida vetta
Di questo aggrovigliato
Destino.
Rendimi le mani,
Che io tocchi
Ancora la tua
Nuda essenza.
Mi tocco'
Nella fulgida
Vita degli occhi
Una voce,
Che spinse
Calore,
Che sorse
Nel puro
Silenzio,
E terse radici
Di ore
Abbracciò
Nel fruscio
Crescente
Di un umano
Chiarore.
Tuona ancora
Tra fitte scogliere
Vibranti,
Tra l' eco lontano
Di uno sguardo
Che striscia
In un fumo
Di nebbia,
Il trapasso
Sospeso
E affranto
Di un mesto
Cuore
Che pulsa
Inerte
Come cruda
Carcassa.
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