Assoluzione e notturno tepore
Tiepido levigato
Triste abbaglio,
Rincuora un
Placido
Ispido dono
Al lieve disperdersi
Negli ultimi passi
Di una voce
Di un coro.
Vacuo filo di sorte
Senza respiro
Trattengo.
Serpidi sogni
Nell' era
Contratta
Di una rivolta
Deserta
Volteggiano.
Stretto
In strati
Assopiti
Del buio
Più denso
Mi avvolgono.
Ombra fievole
Di un passato
Che brilla lontano,
Un sibilo
Storto
Di pallida luce
Accanto, muto,
Irrisolto
Rimpiango.
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